Pisogne

Pisogne

Pisogne, Lago d'Iseo
Pisogne, Lago d'Iseo | foto Chiara Sonzogni

Che sia in bici, a piedi, in treno o in auto, il paese di Pisogne merita di essere raggiunto e visitato. È un importante centro di villeggiatura, di fondazione romana, con un passato di ricchezza economica dovuta al commercio, qui particolarmente favorevole perché crocevia delle strade tra lago e valli.

Il centro del paese si articola intorno alla piazza Corna Pellegrini, su cui si affaccia la Torre del Vescovo. La cronaca riporta che qui, nel 1581, furono rinchiuse otto donne accusate di stregoneria, poi arse vive nello spiazzo antistante. Questo evento storico racconta di un passato travagliato, caratterizzato da scontri tra le ricche famiglie di mercanti, legate alla Chiesa, e le famiglie contadine protettrici di saperi ancestrali e figlie di una spiritualità legata alla terra e alla natura.

Il centro storico è di chiaro stampo medievale, con strette strade selciate e rustiche costruzioni nei cui muri esterni sono spesso incastonate sculture di epoca alto medioevale o addirittura di arte pre-romanica.

Verso il confine nord del centro storico si trova l'incantevole chiesa di Santa Maria della Neve, risalente al XV secolo, con un pregevole portale in marmo bianco e un accogliente porticato esterno. All'interno la chiesa è decorata da una pregevole serie di affreschi del Romanino, tra i quali spicca la maestosa Crocifissione in controfacciata. Si dice che il Romanino si servisse degli abitanti del luogo per le rappresentazioni dei personaggi, sarà per questo che l'empatia che i suoi affreschi instaurano con l'osservatore è tanto intensa.

Santa Maria della Neve, Lago Iseo
Santa Maria della Neve | foto Chiara Sonzogni

Anche l'antica pieve, chiesa di Santa Maria in Silvis merita una visita. La costruzione è rustica e semplice, abbellita da stupendi affreschi di pittori locali, tra cui il Trionfo della Morte di Pietro da Cemmo.

Pisogne sigilla la costa orientale del lago e apre il varco alla Valle Camonica, incuneata tra il Parco delle Alpi Orobie a nord-ovest e il Parco dell'Adamello a nord-est. Comincia qui un altro mondo, quello delle montagne che altro non sono se non le straordinarie quinte di questo paesaggio lacustre. Anche qui vi sono pregevoli esempi di storia, cultura e natura. Pisogne è così un ottimo punto di partenza per gite in giornata. Tra le mete più frequentate, soprattutto dal turismo locale, si segnalano la Val Palot e Montecampione, un susseguirsi quasi labirintico di boschi e prati, attrezzati anche per gli sport invernali.

Si chiude così l'itinerario orientale del lago, percorribile in circa due o tre giorni, prevedendo magari una sosta di una giornata per un'escursione "fuori riva". Nonostante il flusso del turismo sia copioso, le strutture spartane e poco alla moda danno un'aria di genuinità al tutto, permettendo di sentirsi più viaggiatori che turisti. Godetevi questo lago ancora poco conosciuto e selvaggio, un pò rude ma accogliente. Basta accontentarsi della semplicità per sentirsi davvero in vacanza.