Lovere

Lovere

Lovere, Lago d'Iseo
Lovere e Lago d'Iseo - Foto di Katty Piazza

Lovere si distende all'estremità occidentale del lago, alle porte delle valli Camonica e Cavallina. Incastonata tra il mondo lacustre e quello montano, è caratterizzata da bellissimi ed eleganti edifici che si dispongono ad anfiteatro, specchiandosi nelle verdi acque.

La sua posizione strategica, perché di controllo delle vie di accesso alle valli, ha fatto di Lovere un importante insediamento, già in epoca romana. Tuttavia è in epoca prima medioevale e poi rinascimentale che la cittadina conobbe secoli di vero splendore, divenendo uno dei centri più importanti di tutto il Sebino. Di questo rimangono tracce nelle case-torre che caratterizzano il centro e nei bei palazzi, tra cui il più famoso è quello che ospita l'Accademia di Belle Arti Tadini. Le prime sono diffuse e spesso inglobate in abitazioni moderne o edifici religiosi successivi, ma sono riconoscibili per le grosse pietre calcaree di ceppo che costituiscono le murature quadrangolari (il ceppo è una pietra che si estrae nelle vicine cave di Grè); le contrade Castello e Segradino sono le più suggestive, conservano un'atmosfera medioevale molto marcata e raccontano di un passato fatto di una vivace e a tratti sanguinosa vita politica.

L'Accademia Tadini, con il suo stile neoclassico, è invece simbolo d'eccellenza della vita artistica e culturale del lago e di Lovere, da sempre molto ricca grazie alla frequentazione da parte di famiglie nobili, mecenati e protettori di artisti e uomini di cultura. Il conte Tadini fece costruire questo palazzo per conservare la propria collezione, tra le altre figurano opere di Canova, Hayez, Jacopo Palma il Giovane, Pitocchetto e Tiepolo. Dal 1829 la collezione ospita inoltre una scuola di belle arti, una scuola di musica, di disegno e una biblioteca, tuttora attive e fautrici di una vivace e interessante offerta culturale.

Le chiese di S. Giorgio, S. Chiara e S. Maria in Valvendra conservano pregevoli decorazioni, affreschi e dipinti. I palazzi rinascimentali sono esempi eccellenti di architettura e raccontano di una vitalità economica e commerciale che ha da sempre reso Lovere un importante polo produttivo e industriale. È durante la dominazione veneziana, che ha lasciato traccia nell'architettura del luogo, che la cittadina ha cominciato a dedicarsi alla produzione del panno prima e poi del ferro lavorato (dalla fabbrica siderurgica Terni, attiva da più di 150 anni, continuano ad essere colate e forgiate le ruote per treni più silenziose al mondo).

Anche in seguito a questa fertile attività commerciale, il porto di Lovere è il più esteso di tutto il lago. Qui fu fondata nel 1841 la Società di Navigazione a vapore, la prima a produrre battelli e ad offrire un regolare servizio di navigazione. Il porto turistico di Cornasola è stato recentemente rimodernato e offre attività ludiche e sportive, come nuoto, windsurf, vela e canottaggio.

Lovere dal 2003 è stato annoverato tra i borghi più belli d'Italia. Il silenzio dei suoi vicoli, la vista del lago, la vibrazione delle arti e della musica, la bella piazza centrale, e la passeggiata a riva, con giardini e panchine, fanno di questa località uno dei luoghi più romantici di tutto il Sebino. È una tappa obbligata, perfetta per chiudere l'itinerario e accomiatarsi dal lago, ammirandone la bellezza che si specchia nelle sue acque.